Singin’ in the night

“volevo essere un grande mago
incantare le ragazze ed i serpenti
mangiare fuoco come un giovane drago
dar meraviglie agli occhi dei presenti
avvitarne il collo e toglierne il respiro”

Cantando a squarciagola “Acqua dalla luna” di Claudio Baglioni – cercando di tenermi sveglia mentre guidavo al ritorno da una notte brava – Davide ed io abbiamo pensato nello stesso momento che questa canzone parlasse (anche) del ruolo del narratore, di un bravo narratore.

“volevo diventare un pifferaio
stregare il mondo ed ogni sua creatura
crescere spighe di grano a gennaio
sfidar la morte senza aver paura”

Forse però, era il frizzantino dei colli a farsi sentire.

27 Commenti a “Singin’ in the night”

  1. christian scrive:

    Baglioni??? :o

  2. seia scrive:

    Non è my cup of tea di solito, ma questa canzone è bellissima e poi i Take That non hanno mai scritto testi che potessero riguardare la critica letteraria, altrimenti sarebbero i miei guru ;-)

  3. christian scrive:

    sempre peggio… :) ahah, ti preferisco alle prese con la letteratura :D

  4. Orazio scrive:

    Non amo Baglioni ma bisogna onestamente ammettere che “Oltre” è un disco davvero molto interessante.

  5. barbara34 scrive:

    ora che so che canti baglioni i nostri rapporti non potranno mai più essere come prima…
    a proposito, allora, quando ci si vede questo weekend? ;)

  6. boris scrive:

    a me sembra semplicemente l’elegia biografica di un canzonettaro.
    ragazzine ne ha incantate eccome e deve essere un mago, perchè io non trovo spiegazioni nei suoi versi.
    pifferaio lo è, appunto magico.
    probabilmente chi lo ascolta vede nella paccottiglia dei suoi versi meraviglie che non ci sono e ne restano stregati e senza respiro.
    della morte e dei suoi presagi invece ne ha una paura fottuta, visti i lifting che si è fatto. quello è l’unico desiderio che non ha realizzato.
    la prochaine fois bevetevi, invece del frizzantino, il bianco secco di Cori. Quello non concede illusioni, solo mal di testa.
    sciao

  7. Christian Frascella scrive:

    Baglioni? Nuntesepòlasciàsolanattimo!

  8. seia scrive:

    boris: ma che t’ha fatto Baglioni??? Di solito non bevo vino bianco, ma l’altra sera faceva troppo caldo per il rosso. Non è che io regga bene l’alcool del resto. Bianco di Cori? Ma è famoso? Non pensavo, è a 10 km da casa mia.
    Quanto al testo, sicuramente parla di se stesso, però ci sono dei versi che mi riconducono alla frase di Bradbury sul narratore che secondo me ne sintetizza alla perfezione il ruolo.

    Barbara: in macchina io e D. cantiamo di tutto, di solito le sigle dei cartoni animati però. Forse questo weekend non ci siamo ma sentiamoci!

    Orazio: non saprei, non seguo Baglioni, questa canzone è l’unica che mi piace a parte Mille giorni di te e di me.

    Christian (frascella): infatti non ero sola :-)

  9. christian scrive:

    Sola o in compagnia, baglioni resta baglioni! :P
    Provo a dimenticare facendomi in vena di De Andre’! :)

  10. seia scrive:

    christian: non eri te il Christian dell’ultimo commento. Comunque procedi pure con De André :-)

  11. barbara34 scrive:

    beh anche io mi sa che ho qualche cambiamento di programma dell’ultimo momento, ma sì, sentiamoci comunque prima delle vacanzes :)

  12. christian scrive:

    Ah, chiedo scusa e mi immergo nell’ascolto e nel lavoro…

  13. seia scrive:

    christian: figurati!

  14. Io scrive:

    Non eri sola, ma se avessi passato quella notte con me non avremmo cantato a squarciagola…

  15. francesco scrive:

    questa cosa di baglioni te la perdono solo per la geniale risposta a davide, sull’audiolibro di Melissa P. :-)

  16. Orazio scrive:

    Seia, per l’appunto quelle due canzoni sono entrambe nell’album “Oltre”. Non importa seguire Baglioni per saperlo… basta seguire il Mulo. :)

  17. barbara34 scrive:

    ah, dimenticavo, preferisco le sigle dei cartoni animati…. in genere a me piace cantare a squarciagola di tutto un pop, ma qualcuno cerca di impedirmelo, sostenendo che sono stonata… ;)

  18. christian scrive:

    barbara34: a quando un duetto con seia? :D

  19. L’anima pagliacciona* « Trabucco scrive:

    [...] Là si cita Claudio Baglioni per parlare del ruolo del narratore. Qua, che con niente perdiamo il filo, si cita Enzo Carella per parlare di Enzo Carella. [...]

  20. seia scrive:

    Francesco: riesco sempre a sfangarla :-)

    orace: mica ho capito, che mulo?

    christian: stai per caso facendo illazioni sul fatto che io sia stonata? :-)

    barbara: non ti curar di lui ma guarda e canta!

  21. christian scrive:

    Appunto, io stavo cercando semplicemente di formare un duetto da lanciare nell’olimpo dello spettacolo! ahahahah! Buona serata a tutti! ;)

  22. barbara34 scrive:

    certo seia, e io cantoooooo, in primavera cantoooo, se son felice canto, sempre io canteròòòòòò, voglio cantareeee, sempre cantareeeeee….. (duetti e quartetti etc. accettasi ) :D

  23. inquilina g scrive:

    Tanta serietà in fatto di narrativa e tutta ’sta leggerezza sulla musica?
    http://www.youtube.com/watch?v=hE0ODrmaiFE
    mmmmmmm…

  24. seia scrive:

    christian; prima o poi ti accontentiamo, vero Barbara? :-)

    g. ma ti sembro seria? Mai nella vita :-)
    Il mio consulente musicale di fiducia mi ha detto che questo tipo che non conosco non mi piacerebbe, a te piace?

  25. melpunk scrive:

    non conosco acqua di luna
    mi ricordo la pietra di luna, o qualcosa del genere, ma non era di baglioni, forse

  26. seia scrive:

    Ma sei fissato con Wilkie Collins mel!

  27. Meezter Alberto « Trabucco scrive:

    [...] Jagger continuerà a sculettare su un palco, non sia lecito vergognarsi di nulla. Quindi, con il suo aiuto, mi sono fatto il sosia. [...]

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