Appunti di lettura

Dio come odio le scrittrici… la Parker e la Hellman non contano, si capisce, quelle sono uomini… (p. 18)

La pioggerella d’aprile tamburellava lieve contro la finestra, ma loro non la sentivano. Scavalcando il balcone, la luce del mattino li aveva sorpresi, e non avrebbe potuto esserci nulla di meno importante del’ora. Gli innamorati sono la propria stagione e il proprio tempo. (p. 135)

… avevo un grande talento e l’ho sfruttato abbastanza bene, almeno nei miei anni migliori. Buttavo già le cose che vedevo e nessuno di coloro che guardavano le stesse cose vedeva più di me. Non mi sforzavo di dimostrare qualcosa, la nevrastenia collettiva o le rivoluzioni abortite. Forse è per questo che riuscivo più convincente. I lettori esigono una lama affilata, non vogliono sentire il rumore della mola. (p. 164)

 

I disincantati, Budd Schulberg, Sellerio

 

5 Commenti a “Appunti di lettura”

  1. davide l. malesi scrive:

    La frase “I lettori esigono una lama affilata, non vogliono sentire il rumore della mola” è straordinaria.

  2. seia scrive:

    Lo penso anche io. Ci sono molte osservazioni interessanti sulla scrittura nel romanzo. Se fai il bravo te lo presto

  3. Christian Frascella scrive:

    L’ho scoperto io, Schulberg. La signora Sellerio ancora mi ringrazia, a me mi.

  4. paolo B scrive:

    Ma mi lasci così? Sono molto belle le citazioni ma io voglio conoscere il Seia-pensiero sul libro, voglio leggerlo attraverso le tue parole (sempre bellissime).
    Paolo

  5. seia scrive:

    Ma è estate Paolo! Ho le vacanze da organizzare, un matrimonio da preparare, una casa da arredare e un anno difficile da smaltire sciogliendolo nelle acque azzurre e incontaminate, Schulberg può aspettare no? ;-)

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