Cosa mi passa per la testa(ta)
Ormai è chiaro che Edo non ha nulla da fare nella vita, nulla di meglio che abbellire il mio blog. Così m’ha fatto il nuovo header: bello no? E poi a me l’autunno mi rigenera, mi rincuora, mi riabilita e quindi è giusto che si rinnovi anche il blog.
Dunque grazie a Edo (che spero prima o poi trovi qualcosa da fare perché essere il suo unico scopo nella vita mi pesa troppo) e Dario che gentile e paziente mi asseconda sempre.
L’autunno dicevo è la mia stagione (periodo di Natale a parte) – e forse s’era capito – e mi vengono anche delle ispirazioni al primo imbrunire di foglie. Per esempio sto pensando di smettere di scrivere di libri e ampliare i miei orizzonti. Ho appena scritto un pezzo sui fumetti per questi tipi qui (sarà sul numero due della rivista). Poi mi sono dedicata alla cucina e a questo proposito vi rendo noto che sto cercando disperatamente un cappello da chef grigio perla scuro e un grembiule dello stesso colore che non sembri una palandrana informe. Sono anche diventata un’esperta di abbinamenti di colori, stoffe e suppellettili varie, ho persino creato delle essenze decorative per gli ambienti con saponette e sabbia e pout-pourri che non mi facessero starnutire.
E dulcis in fundo nessuno meglio di me ora conosce la differenza tra i tulipani olandesi d’importazione e quelli italiani di serra. Lo sapevate che se volete dei tulipani, molti tulipani eh, chessò, per addobbare una chiesa a dicembre, conviene rivolgersi a un vivaio? Perché se ricorrete a un comune fioraio quello s’inventa che i tulipani fioriscono d’estate e che ve li devono far arrivare da Amsterdam e ve li fanno pagare come i diamanti della regina Elisabetta in trasferta nei Paesi Bassi.
E potrei in ultimissimo anche riferire delle mie profonde attitudini verso la seta, il pizzo, il raso, le stecche di balena, gli strascichi, i veli, i bottoncini-no-che-poi-si-impigliano-da-qualche-parte-e-resti-in-guepierre e la sempre irrisolta questione: guanti si o guanti no?
Con tutte queste esperienze di vita e queste nuovi scenari pieni di conoscenza e sapere è chiaro che i libri, la letteratura, la critica passino in secondo piano, figuriamoci il blog. Mica c’ho tempo ormai per le quisquilie. Mi sto preparando per essere il primo chef, arredatore d’interni, vivaista con il velo del mondo.
Una cosa che abbia a che fare con i libri però la voglio scrivere: sto leggendo contemporaneamente un saggio di Albert Hourani dedicato alla Storia dei popoli arabi. Da Maometto ai nostri giorni (tanto per confermare la mia convinzione che si ha paura di quello che non si conosce o che non si vuole conoscere), Interpretazione e sovrainterpretazione di Eco (perché il fatto che qualcuno pensi di poter prescindere dal testo scritto in favore esclusivo della propria libera interpretazione di lettore o critico mi fa impazzire) e Oggi cucini tu di Antonella Clerici e Anna Moroni perché vorrei tanto sapere come si cucina un menù intero in soli 30 minuti come nella loro trasmissione.
Ecco. Adesso sapete perché non rispondo alle email, non aggiorno il blog e non lascio in giro i miei sagaci commenti di cui tutti sentono la mancanza.
Comunque leggo eh. Altrimenti come farei a sapere che Eìo con il suo alter ego straniero ha più citazioni degli aforismi di Oscar Wilde? Che La spostata ha cambiato casa e ora si fa chiamare Irene? Che Mel e Barbara scrivono su un altro blog? Che sta per arrivare il romanzo di Antonio e intanto c’è il sito? (Questo veramente lo sapevo anche prima) Che ha riaperto quello di Dhalgren? Che Alberto si è dato alle filastrocche? (Anche questo in realtà lo sapevo pure prima). Che Orazio ha beccato un colossale due di picche, tanto colossale che le picche sembravano 8? Che pure Francesco ora ha una favicon, che io ancora non la visualizzo ma mi fido? Che Gattostanco scrive a manetta, spesso di cose che non so manco che sono, ma mi diverte e che solo Louie lo batte in quantità? Che quando andrò a cena da G. mi sa che mi faccio portare una pizza, ché fa dei risotti con delle robe che non voglio nemmeno nominare? Che Andrea mi vuole fregare il fidanzato, il quale peraltro se ne va in giro di notte a fotografare le case di gente poco raccomandabile?
Leggo tutto e so tutto, solo che nella vita è questioni di priorità.
9 ottobre 2007 alle 20:28
Guarda, in questi giorni ho ripreso a fare qualcosa. Preferivo non fare una sega. Minchia com’è difficile il mondo, oh. Eccheccazz, dovrebbero scriverlo sul libretto delle istruzioni nel feto, così prima di nascere uno ci pensa un po’ (tutto sto casino per due notti insonni).
Come avrai notato ho avviato una favinvasione (invasione delle favicon).
Ma tra le tante cose che leggi, hai visto che Sauro si è dato alla religione?
9 ottobre 2007 alle 20:31
Però l’header che ti ha fatto Edo è fantastico!!! Solo capire come hai fatto a inserirlo, che io l’header ce l’avrei anche ma non riesco a montarlo!!!
9 ottobre 2007 alle 21:16
E comunque lo puoi dire che il libro è bruttino, eh
Mica sono babbiggions.
9 ottobre 2007 alle 21:26
ma sai che l’idea mi è venuta giocando col tuo header, Orace?
9 ottobre 2007 alle 21:38
bello bello, piace anche a breznev!
9 ottobre 2007 alle 21:58
Fotografa anche? è proprio il mio uomo ideale…
and
P.s. ti sei guadagnata “la storia della pentola a pressione” in dodici volumi finemente rilegati…
9 ottobre 2007 alle 23:24
Commento fuori tema dall’inizio alla fine. Però è scritto a manetta.
A mio sindacabilissimo parere La prova del cuoco è una trasmissione deleteria per l’arte culinaria nostrana. Mi è capitato di vedere pasticci immondi spacciati per accurate preparazioni, pietanze visibilmente crude, i ripiani – i fornelli – le pentole – i frullafrula – le padelle – le scodelle – ecc. chi li lava?, per non parlare, infine, degli avanzi e avanzini che poi sono difficili da usare. Altro che mezzoretta in due uno professionista con tutti gli attrezzi giusti a portata di mano o quasi, neanche Mary Poppins.
E’ una vecchia diatriba tra me e mia moglie quella trasmissione
Tra l’altro, seriamente, sono sempre alla ricerca di un template nuovo, ma originale, praticamente uguale al mio attuale (anche se diverso, ma non saprei come e dove) che funzioni “anche” con IExplorer e che mantenga lo stesso verde. Se a qualcuno interessa avere i miei grazie (dopo un lavoraccio a seguire un pedante e rompiscatole committente -al punto che il realizzatore precedente non riaccetta più l’incarico
) e un link imperituro (sino al prossimo aggiornamento totale) su ogni paginetta è il benvenuto. Astenersi fanatici 2.0 o scolopendrici Flash.
Infine, mi sembrava divertente immaginare D’annunzio che cura un blog dal Vittoriale (il titolo sarebbe potuto essere: Forse che Bloggo Forse che No)
9 ottobre 2007 alle 23:50
Mamma mia, ma tu sai osservi e trami nell’ombra!
L’acqua cheta eccetera…
:*
10 ottobre 2007 alle 08:37
Edo, davvero belli. Qui poi hai armonizzato header e favicon. Ormai questo è un blog di grande stile. Bisognerà vestirsi bene per venirecia commentare.
10 ottobre 2007 alle 08:42
Sono logorroico in questo periodo, che ci vuoi fare. Passerà
10 ottobre 2007 alle 10:44
beh seia si scirve su un altro blog ma è una questione di passaggio. poi si dovrà srivere sulla carta
10 ottobre 2007 alle 11:08
Mel: ma mica denigravo il blog! Era solo per dire che era nato ibrid@menti e che voi ci scrivevate sopra. Siamo permalosi stamattina?
Louie: non fartela passare a me va bene, fatico a starti dietro ma ci provo.
Irene: altro che acqua cheta, sono come la goccia cinese
Orace: ecco. E soprattutto lasciare fuori animali e ombrelli bagnati! L’header me l’ha messo Dario.
Tony: quello che avevo da dire l’ho detto a te, poi se dovrò recensirlo dirò ancora
Breznev: sono onorata di compiacerla!
And: sappi che se vedo una sola pentola a pressione, anche di sfuggita ti levo la tua fetta di torta!
gattostanco: ammetto che ogni tanto quelle ricette sono un po’ azzardate e forse pasticciate ma in genere invece sono ammirata dalla velocità con cui fanno la pasta a mano, o inventano accostamenti in pochi secondi. sono con tua moglie stavolta mi spiace! E poi che ti frega chi pulisce le pentole in trasmissione!!! Noi carichiamo tutti in lavastoviglie per esempio.
Vorresti cucinare senza sporcare nulla? Si vede che sei un uomo
Edo: mi sono persa Sauro ma rimedio subito.
10 ottobre 2007 alle 11:50
Proprio perché cucino e proprio perché sporco e proprio perché ripulisco (e lavo a mano, ché l’userò mai la lavastoviglie). Uffa!
…del resto cosa mi impunto a fare: la cucina, soprattutto se domestica, è una faccenda per uomini.
10 ottobre 2007 alle 12:04
@Gattostanco: io magari na mano te la posso pure dare, ma non c’ho capito una fava.
10 ottobre 2007 alle 12:27
Guanti sì. Al gomito. Male che vada al polso. Ma guanti sì.
10 ottobre 2007 alle 12:42
seia
per nulla! precisavo ancora con gli occhi chiusi!
10 ottobre 2007 alle 22:43
Verrai legata, nelle ore di mio trastullo, abbandonate le figlie al parcheggio, la donna di servizio pulente e io, che non lavoro, avrò tempo di legarti alla sedia e costringerti al risotto con porro-cipolla e patata.
Haha!
11 ottobre 2007 alle 00:38
@Ted, grazie lo stesso. Neanch’io riesco a capirmi quando penso al template. Altrimenti l’avrei rifatto dieci volte o ne avrei preso uno disponibile in rete (funzionante) per poi modificarlo a mio piacimento. Ancora mille grazie. Se mi schiarisco magari mi faccio sentire. …Seia perdona l’abuso del tuo spazio.
11 ottobre 2007 alle 09:58
Giovanotto,
come al solito la sua arroganza la spinge a pensare di essere il cardine inamovibile attorno al quale gira il cosmo intiero…
E così il giovanotto Edo sarebbe unicamente al suo servizio?
Ah, ah, ah!!!
Io e Luciano stiamo ancora ridendo per tale affermazione!!!
E il restyling del logo della nostra casa editrice bella, secondo lei, chi lo avrebbe fatto???
Pensa forse che il sottoscritto abbia tempo e voglia di dedicarsi a tali cose?
E badi bene: il giovanotto Edo si è dedicato al nostro sito bello BEN PRIMA di dedicarsi al suo!
Ma sorvoliamo con la consueta signorilità che da sempre ci contraddistingue!
E se vuole imparare a cucinare uno splendido menu in meno di 30 minuti, lasci stare quelle due oche bodrillone: Luciano Steregoni sta per pubblicare il suo libro di ricette e forse le si apriranno orizzonti inesplorati ed inaspettati!
Cordialmente,
Cav. Marcello Stacchia
11 ottobre 2007 alle 10:15
OT: Sul blog del gattone, ti ho dedicato un “blog impossibile”. Ma tu…. non giochi?
11 ottobre 2007 alle 21:50
@inquilina g, occhio, ché le cose sadomaso con Seia le posso fare solo io
11 ottobre 2007 alle 23:56
Molto bello il nuovo header… =)
12 ottobre 2007 alle 20:15
Seia che figata! e non lo dico perché sei stata così carina da citarci eh? beh, forse qualcosa da dire ce l’hai anche tu no?
. Fara i un resoconto della Storia dei popoli arabi? Ora non mi ricordo se lo ho o no, sono sommersa dai libri. E in quanto alla sovrainterpretazione ah, è da anni in attesa… interpretare i libri in maniera assolutamente indipendente dal testo, ma in genere i testi, è una pratica di diffusione sterminata…
sono moooolto mooolto curiosa di vedere di tutte le cose che descrivi de visu.
13 ottobre 2007 alle 15:10
ciao, bel blog, mi piacerebbe fare uno scambio link:
http://gianluca-revolution.blogspot.com
14 ottobre 2007 alle 18:35
Non contento, continuo a rimbalzare. Ormai non solo i due e gli otto, ormai ho preso anche i jack, le donne, i re, gli assi e perfino i joker. Tutti quelli a disposizione.
14 ottobre 2007 alle 20:09
ciao, bel blog, mi piacerebbe fare uno scambio link
http://www.apple.com
15 ottobre 2007 alle 02:36
Ma sai proprio tutto… e chi sei, la parrucchiera?
15 ottobre 2007 alle 12:50
un bel blog davvero, non ho microsoft da offrire però.
15 ottobre 2007 alle 12:59
Giovanotto,
bel blog, mi piacerebbe fare uno scambio link
http://edizionistacchia.splinder.com/
15 ottobre 2007 alle 21:11
Che sfortuna. Non posso proporre uno scambio di link. Già mi linki.